Un buongiorno sulla speranza

Stamattina i docenti di lettere della scuola secondaria hanno organizzato un buongiorno speciale, cominciato con la proiezione di una scena del film “Jacob il bugiardo”, commentato dal prof. Gorgone, che ha mostrato come il protagonista offrisse speranza attraverso una radio finta, utilizzata per mandare messaggi positivi.

Il prof. Bognanni ha poi mostrato alcuni dati specifici sul numero dei morti e dei sopravvissuti ai campi di concentramento: un vero e proprio sterminio.

In seguito è stata presentata dalla prof.ssa Foresti la figura di Irena Sendler, che divenne famosa per avere salvato, insieme con una ventina di altri membri della Resistenza polacca, circa 2.500 bambini ebrei, facendoli uscire di nascosto dal ghetto di Varsavia fornendo loro falsi documenti e trovando rifugio per loro in case al di fuori del ghetto.

Il prof. Gennari ha letto ai ragazzi alcune pagine significative di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, per mostrare ai ragazzi cosa significasse “giacere sul fondo”, espressione utilizzata nel libro dall’autore stesso.

Un piccolo approfondimento sulla discriminazione è stato invece proposto dalla prof.ssa Sioli, che ha spiegato i criteri con i quali i prigionieri dei campi venivano classificati (attraverso triangolini colorati in vario modo).

Per chiudere, la prof.ssa Uboldi ha fatto ascoltare alle classi “Gam Gam”, un inno di speranza insegnato ai bambini ebrei basato sui contenuti del Salmo 23.

Gli studenti sono poi stati suddivisi in classi per iniziare le attività della mattinata.

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